Gian Piero Lucini
(Milano, 1867 – Villa di Breglia, Plesio, 1914)

Per chi? - Chorus Misticus


Chorus Misticus

Cielo d’azzurro polito dal vento,
la Luna è sorta or ora
pallida aurora della frigidità.
Tutta la Neve diventa d’argento,
d’argento riccio sotto il cupo azzurro,
le Valli in ombra a frusciare nel vento:
Cielo sereno, la Luna solleva
la palpera all’occhio languido in contrattempo.
Naviga, Luna: il Torrente non lacrima più:
passa: la Prateria s’adagia alla carezza
della tua luce femminile e stanca.
Quanti vivi cristalli nel Torrente!
Tutto è metallo bianco nella frigidità!
Acqua ghiacciata: ogni cosa assidera,
anche la Carità nel cuore delle Vergini.
Ma ogni cosa conserva, sotto il Ghiaccio e la Neve,
le Speranze di ieri, le speranze contese
dal freddo a sbocciar sulla Neve?
Urgono sotto la coltrice gelata
codesti fiori profumati e insistono;
urgono come gli steli dell’erba.
Acqua ghiacciata;
codesta mite speranza superba
mette radici pei giorni felici.


 

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Editura Universitatii din Bucuresti, under ISBN-973-575-782-6.
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